Il biliardo e le sue origini

Breve narrazione del gioco del biliardo dalle origini a oggi.

Il biliardo e le sue origini
Le Origini del biliardo
Il biliardo e le sue origini

Biliardo o bigliardo come dir si vuole è un gioco antichissimo ma oggi riconosciuto come attività sporiva a tutti gli effetti. In ogni nazione dove si pratica esiste una federazione che si occupa di organizzare tornei e campionati ( provinciali, regionali e nazionali). Tutte insieme pianificano e gestiscono campionati internazionali e mondiali di ogni singola specialità.

Il gioco si pratica in un tavolo rettangolare non sempre della stessa dimensione ma che può variare in funzione della specialità con le sponde, con un tappeto di tessuto elastico adagiato sopra solitamente di colore verde e delle biglie sferiche originariamente in avorio e dopo in resina artificiale perchè  più economica. Le biglie vengono spinte da un'asta (stecca) o con le mani per la specialità chiamata "boccette". Nel XV sec. Luigi XI , Re di Francia fu il primo a ordinare un tavolo da biliardo per uso personale. Da allora fu definito sport d' èlite. Si narra che le origini siamo ancora più remote. La diffusione fu rapida sia in Italia che in Inghilterra, dove nel Regno Unito si giocava in tavolo molto più grandi che poi furono adibiti al gioco dello "snooker" ancora oggi molto praticato. Successivamente divenne un gioco alla portata di tutti, non solo dagli aristocratici. Il popolo giocava ai nove birilli (goriziana) i benestanti ai cinque birilli (italiana).

Negli anni venti dell'ottocento anche il Pontificato di Forlì fece costruire un tavolo da biliardo da un falegname del posto.

 

Nel novecento questo gioco ebbe largo seguito anche in America ,furono create biglie colorate e numerate; modificarono i tavoli creando delle buche larghe inventando così nuove specialità di gioco ancora oggi praticate in tutto il mondo. Così si diede origine al nome di tavoli con " Buche all'americana".

Rosario Aloisi