Il telefono a gettoni

Storia del telefono a gettoni chiamato in Italia U+I

Il telefono a gettoni
Il telefono a gettoni
Il telefono a gettoni
Il telefono a gettoni
Il telefono a gettoni
Il telefono a gettoni

Il telefono a pagamento  fu inventato nel 1889 da William Gray che si sentì male e aveva bisogno di chiamare il medico. Così si recò nella fabbrica vicino casa dove era possibile trovare un telefono ma gli fu inizialmente negato l'uso, per  poi riuscire a telefonare al medico. Da allora decise di far diventare il telefono a pagamento per chi ne avesse avuto bisogno, fu installato il primo in una banca di Hartford e poi successivamente posizionato in diversi luoghi. In Italia alla fine degli anni '60 il telefono pubblico  U+I a monete o gettoni divenne per uso pubblico. La struttura esterna dell'apparecchio era in metallo zincato con il disco combinatore al centro e sopra vi era la fessura per introdurre il gettone e alcuni tagli di monete e accanto vi era la "cornetta" in plastica appoggiata a un gancio metallico . Il gettone era un piccolo tondino di metallo con al centro un taglio orizzontale. Dal 1964 fu dato in concessione alla SIP la principale azienda di telecomunicazioni italiana che ne installò in diverse piazze, parchi e areee di ritrovo posizionato  all'interno di una cabina telefonica  che era una struttura fatta in plastica e acciaio dotata di porta per garantire la privacy di chi adoperava l'apparecchio.La prima cabina telefonica fu installata a Milano in Piazza San Babila nel 1952. In Italia nel 1971 c'erano circa 2.500 cabine, per poi diventare 33.000 a fine decennio. S'inserivano i gettoni e si faceva il numero , certo era diverso che telefonare dalla propria casa, perchè c'era sempre chi attendeva fuori il turno per telefonare piazzandosi molto vicino, quasi dentro la cabina invadendo la privacy. Dagli anni 2000 ci fu un calo dell'ultilizzo dei telefoni pubblici, nel 2001 il gettone non fu più in circolazione , venivano usate solo per la maggiorparte  le schede telefoniche prepagate la prima in Italia uscì nel 1976 servì a fronteggiare il singolare fenomeno della scarsità di moneta metallica. Successivamente nel 2010 fu autorizzata la rimozione di molte cabine telefoniche ormai non più necessarie soprattutto perchè usate pochissimo. Quindi possiamo dire che, l'avvento del telefono pubblico già anticipava la lenta ma inesorabile perdita della privacy e della riservatezza della società moderna.Oggi la cabina telefonica si è trasformata e si è nascosta all'interno di un telefono stesso, nel telefono cellulare che usiamo dappertutto dove chiunque ci ascolta e tutto sà. Le telefonate a modo non esistono più, la tecnologia è utile ma ci ha cambiato la vita sia nel bene che nel male.

Barbara D'Angelo